Domenica 30 settembre torna la giornata dello sport al Festival della legalità

 

PALERMO. Domenica 30 settembre, a Villa Filippina, torna la giornata dello sport nell'ambito della quinta edizione del Festival della legalità, organizzato dalla Zerotre. Una festa dello sport, organizzata in collaborazione con il Coni Sicilia, aperta a bambini da zero a 100 anni che, dalle 10 alle 13.30, avranno l'opportunità di assistere e partecipare alle dimostrazioni di nove federazioni sportive.

All'interno del parco della storica villa di Piazza San Francesco di Paola, sarà allestito un villaggio sportivo in cui saranno presenti nove federazioni sportive in altrettanti campi di gara in cui si esibiranno istruttori e atleti di badminton, calcio, pallavolo, rugby, scherma, taekwondo, tennistavolo, tiro a segno e tiro con l'arco.

"Lo sport è tra i principali veicoli attraverso cui possiamo trasmettere ai giovani valori sani come il rispetto delle regole, degli avversari e della legalità a 360 gradi - spiega il presidente reggente del Coni Sicilia Giovanni Caramazza -. Per questo motivo da cinque anni partecipiamo con entusiasmo al Festival della legalità a Villa Filippina che quest'anno taglia il prestigioso traguardo della quinta edizione. Il Coni e le federazioni sportive sono dediti quotidianamente con una foltissima truppa di volontari nel perseguimento della missione di infondere nei giovani la cultura sportiva e della legalità".

Nel villaggio sportivo allestito a Villa Filippina ci sarà spazio anche per il "calcio balilla umano". Grazie ad una struttura gonfiabile, proveniente dal Portogallo, due squadre composte da 6 giocatori ciascuna saranno imbracate alle corde interne di un campo di football gigante di 18 metri per 6 all'interno del quale potranno sfidarsi come fossero i giocatori del famoso "biliardino". Trenta minuti di puro divertimento in una sfida calcistica senza eguali. In base alle adesioni raccolte si svolgerà un mini-torneo al termine del quale la squadra vincitrice sarà premiata con le magliette della legalità, raffiguranti i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi dalla mafia 20 anni fa.