Sessanta città italiane unite nel ricordo di Pietro Mennea. Anche Palermo giovedì celebrerà il "Mennea day": un giorno e duecento metri nel ricordo della "freccia del sud" nel trentaquattresimo anniversario di quello storico tempo di 19"72 con cui nel 1979, all'Universiade di Città del Messico, stabilì il record del mondo dei 200 metri piani. Un primato rimasto imbattuto fino al 1996 e che resta tutt'ora la migliore prestazione europea.
In città le celebrazioni si terranno allo stadio delle Palme "Vito Schifani" e vedranno insieme in pista atleti ed ex atleti, normodotati e paralimpici. Tutti in pista sui 200 metri e non solo, dal momento che ci saranno anche gare su altre distanze e in altre discipline per ragazzi di tutte le età.
Una festa dell'atletica leggera promossa dalla Fidal con il presidente provinciale Rachid Berradi alla quale hanno già aderito l'ex consigliere nazionale federale e grande amico di Mennea Bartolo Vultaggio, l'ex velocista Roberto Cecchinato, il presidente del Comitato regionale paralimpico Roberta Cascio, l'ex fondista di Altofonte Totò Antibo e la velocista azzurra Vincenza Calì. Ci saranno anche momenti di spettacolo con musica dal vivo e i ballerini dell'Accademia di Danza M&B
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Ragusa si candida ad ospitare la prima edizione dei giochi mediterranei ginnici e culturali del 2014 promossi dalla Comegym, la Confederation mediterranéene de gymnastique. E’ il senso della prestigiosa visita consumatasi ieri pomeriggio alla Scuola regionale dello sport di Sicilia con sede in via Magna Grecia. Il presidente Sasà Cintolo, che è anche delegato provinciale del Coni di Ragusa, ha accolto il presidente del Comegym, Michel Leglise, e la vicepresidente, Cristina Casentini. Assieme a loro anche il consigliere nazionale della federazione ginnastica, Franco Musso. Sono stati effettuati alcuni sopralluoghi all’interno delle strutture sportive presenti in città, in vista dell’assemblea del Comegym che si terrà proprio a Ragusa dal 17 al 20 ottobre prossimi. “Siamo stati, in particolare – spiega Cintolo – al Palaminardi, alla piscina, al maneggio, poi abbiamo visto le strutture dove saranno ospitati alcuni dei partecipanti all’assemblea di metà ottobre. All’ordine del giorno c’è l’istituzione della prima edizione dei giochi mediterranei ginnici e culturali del 2014 per i quali ci sono ci sono due candidature: la Turchia e l’Italia. E per l’Italia la candidata è Ragusa. Deciderà l’assemblea dei Paesi del Mediterraneo proprio il 19 ottobre. Si tratta di giochi Junior che vedranno la presenza di 4-5 atleti per ogni nazione, dunque un entusiasmante appuntamento che speriamo davvero di potere ospitare”. Oggi sono in programma quattro visite nel corso delle quali la delegazione avrà modo di verificare la disponibilità del mondo istituzionale rispetto alla programmazione del suddetto evento. Incontri si terranno alla Provincia regionale di Ragusa, alla Camera di Commercio, all’Università di Lingue e, alle 12,30, dal sindaco di Ragusa.
Appello di Sasà Cintolo al sindaco di Ragusa:
“Siamo convinti che ci siano i margini per una ricomposizione complessiva della vicenda, anche sulla scorta degli impegni che sono stati assunti nel corso della riunione tenutasi la scorsa settimana, in cui è stata evidenziata la difficoltà delle varie società sportive ad andare avanti”.
E’ questo il senso dell’appello che il delegato del Coni di Ragusa, Sasà Cintolo, rivolge al sindaco del capoluogo ibleo, Federico Piccitto, a proposito della tormentata vicenda del ticket degli impianti sportivi. “Non dimentichiamo – prosegue Cintolo – che già alcune società sportive hanno deciso di issare bandiera bianca mentre altre lo faranno a breve. Quindi, la situazione impone la massima cautela. Per evitare di disperdere quel fantastico patrimonio sportivo che la città di Ragusa è riuscito a creare in tanti anni di perseveranza e di sacrifici. Siamo convinti che il primo cittadino dedicherà la massima attenzione a questo aspetto, valutando come significative le lamentele sollevate dai vari sodalizi cittadini che chiedono l’opportunità di continuare a operare anche per il futuro, tra l’altro in un momento di complessiva difficoltà che ha pesantissime ricadute soprattutto per l’attività sportiva. Se si continuasse ad adottare la stessa linea di questo recente passato, significherebbe condannare a morte ancora altre società. Ed è ovvio che nessuno di noi, in città, lo auspica. Ecco perché rivolgiamo un invito al sindaco affinché possa proseguire il confronto con il mondo dello sport per trovare gli opportuni correttivi ad una manovra che, così come è stata pensata, servirà solo a fare terra bruciata. Ci rendiamo sin da ora disponibili, così come abbiamo fatto nel recente passato, a fornire i suggerimenti richiesti per individuare soluzioni alternative che evitino l’incancrenirsi della situazione; si tratterebbe, così come è stato più volte ipotizzato, di revocare la delibera del commissario, Margherita Rizza, e adottarne una che preveda di determinare la percentuale dell’applicazione del ticket al 18% venendo incontro così alle pesanti difficoltà delle società sportive in pesante affanno per la totale mancanza di aiuti da parte di Comuni, Provincia e Regione”