Tris d'oro per Pagliaro la giovane nissena con 60 kg di strappo, 72 kg di slancio e 132 kg di totale.
La Pagliaro vince il duello per il Titolo Europeo con la russa Ryzhova per un solo kg al termine di una grande prova.
La palermitana Natalia Farina vince l'Oro nello strappo (70 kg) e l'Argento nello slancio (85 kg) e nel totale (155 kg).
La prima gioia dalla Lituania in questi Campionati Europei Giovanili per i colori Azzurri arriva da Alessandra Pagliaro. La giovane nissena del Club Atletico Ercole è la nuova Campionessa Europea della classe Under 17 nella categoria fino a 44 kg. Grande la sua gara chiusa con un totale di 132 kg, misura che le ha permesso di precedere sul podio la russa Ryzhova di un solo kg.
Per Alessandra oltre al titolo sono arrivati anche i due ori di specialità. Nello strappo le due rivali hanno chiuso con la stessa misura, 60 kg, ma l’Azzurra ha preceduto la russa per il minor peso corporeo.
Nello slancio Alessandra, sorella minore della Campionessa Europea della 48 kg in carica Genny Pagliaro, con i 72 kg fatti registrare in seconda prova si è piazzata ancora sul gradino più alto del podio davanti alla Ryzhova che aveva chiuso gli slanci con i 71 kg del terzo e ultimo tentativo. Ottima la gara della Pagliaro che chiude con cinque tentativi validi sui sei a disposizione: unica prova nulla per l’Azzurra la terza di slancio a titolo già acquisito, misura che le avrebbe regalato anche i nuovi primati italiani Under 17 di slancio e totale.
La palermitana Natalia Farina della Vlassof 200 di Carini, in gara nella categoria fino a 53 kg, si è aggiudicata tre medaglie, un Oro e due Argenti, . L'Oro è arrivato nell'esercizio di strappo dove Natalia ha preceduto tutte le avversarie grazie ai 70 kg sollevati in terza prova. La più immediata inseguitrice, la rumena Felecan si era fermata alla misura di 68 kg. Due kg di vantaggio che però non sono bastati all'Azzurrina per conquistare il Titolo Europeo; nella prova di Slancio la rumena è stata capace di completare la rimonta sulla palermitana sollevando 90 kg, con Natalia che ha chiuso con gli 85 kg della prima prova che le sono valsi comunque la medaglia d'argento nello slancio e nella classifica finale.
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Lo sport e' al collasso e a seguito della recente legge regionale e' a rischio tutta l attività' sportiva, questo il grido di allarme che il mondo sportivo siciliano ha oggi lanciato dai locali del Coni Sicilia, dove si è' svolta una conferenza stampa.
Rotto il tabù. Roberta Vinci, tarantina, 30 anni, n. 11 delle classifiche Wta ha vinto la XXVI edizione dell’Italiacom Open (235 mila dollari, Wta) sui campi del Country di Palermo, dove figurava seconda testa di serie. La tennista palermitana d’adozione ha finalmente conquistato la vittoria in questo torneo che per lei assume un sapore particolare. Ha battuto in finale l’amica del cuore e sua compagna di doppio, Sara Errani che partiva come favorita, essendo la n. 6 del mondo e la prima delle teste di serie del tabellone. L’incontro è durato 2 ore e 11 minuti ed è terminato con il punteggio di 6-3 3-6 6-3. Nell’ultima frazione, la Vinci si era portata sul 4-0, ma ha poi subito il ritorno della Errani che ha mancato l’aggancio sul 4-4. A quel punto l’ultimo sforzo della tarantina che ha sfruttato con maggiore decisione la sua arma vincente, l’accelerazione con il diritto e le palle corte, pennellate in maniera superba.
“Non me lo aspettavo – ha detto la Vinci - di conquistare il titole, però ci tenevo tanto a vincere questa manifestazione nella città dove svolgo la preparazione e dove mi rifugio con i miei allenatori palermitani Cinà ed Intile quando devo ricaricare le batterie. Oltretutto sia io che Sara siamo socie onorarie del Country club. Non è statao facile giocare contro una persona con cui condividi tutto tennisticamente. Non sai essere cattiva agonisticamente”. Roberta è stata apprezzata dagli oltre 2.000 spettatori per il suo gioco raffinato nel tocco, ma è stata brava anche ad aggredire l’avversaria nella risposta al debole servizio della bolognese.
Sara Errani alla fine ha confessato: “La mia avversaria è stata più brava. Ho cercato di giocare al mio meglio ma Roberta è stata eccezionale. Spero che il pubblico abbia gradito lo spettacolo e mi auguro che Palermo non perda questa manifestazione che noi tenniste italiane apprezziamo particolarmente. Sarebbe un peccato che non si facesse più”.
Risultato
Roberta Vinci (Ita/7) b. Sara Errani (Ita/1) 6-3 3-6 6-3 in 2h 11’