Il progetto Calcio d'inizio, promosso con la collaborazione del Coni, dopo due anni di lavoro sul campo ha centrato i suoi principali obiettivi. I risultati saranno illustrati nel corso del seminario conclusivo che si svolgerà venerdì 15 marzo a Palermo, a partire dalle ore 9, nella sede di Villa Niscemi.
L’inserimento socio-lavorativo della popolazione carceraria, attraverso la creazione di una rete di collegamento tra l’Istituto stesso e il tessuto sociale del territorio. In questi due anni le Associazioni partner APA (Accademia Psicologia Applicata), Associazione Idea, Associazione Orizzonti Onlus, Confcooperative e Coni, hanno promosso la realizzazione di un piano di interventi finalizzati alla ri-educazione e alla ri-socializzazione dei condannati, in favore di 100 soggetti in esecuzione di pena (selezionati accuratamente attraverso test psico- attitudinale) e garantendo loro parità nelle opportunità formative, professionali e sociali presenti nel territorio regionale, in modo da evitare future e possibili discriminazioni in ambito lavorativo.
La Formazione professionale ha visto attivare e concludere positivamente corsi per Operaio edile, Elettricista, Operatore del Verde, Custode e manutentore di impianti sportivi e Consulenza alla transizione del lavoro.
PROGRAMMA
9.00 – 9.30 – Accreditamento partecipanti.
9.30 - Presentazione Seminario: Dott. Marcello Sajeva, Presidente Comitato Tecnico Scientifico del Progetto, Responsabile Politiche sociali Coni Sicilia.
9.45 - Saluti autorità
10.00 - Il Coni partner del progetto Calcio d’inizio: Prof. Giovanni Caramazza, Presidente Regionale Coni Sicilia.
10.20 - Calcio d’inizio – Metodi, risultati, futuro. Un’esperienza ripetibile: Dott. Nicolay Catania Presidente APA, Ente capofila del Progetto.
10,40 - Obiettivo centrato: Tutti i numeri di Calcio d’inizio: Arch. Fabrizio Fiscelli, Direttore del Progetto;
11-00 - Il Campo di calcio al Pagliarelli: Arch. Olga Tomasini, Servizio Impianti Sportivi Coni.
11.20 - Teoria e tecnica per l'inclusione socio-lavorativa nell'universo carcerario : Dott. Ernesto Mangiapane, Dott.ssa, Gabriella Ilse Viscuso, Associazione Orizzonti Onlus
11. 40 - La Formazione professionale negli Istituti di pena : Arch. Faustino Giambra, Associazione IDEA;
ore 11.00 - Saluto del Dott. Sandro Morgana, Presidente del Comitato regionale della Federazione Italiana Gioco Calcio.
Ore 11.20 - Pausa caffè.
Ore 11.40 - ore Interventi liberi e interventi programmati
Ore 12.40 - Conclusioni: Prof. Antonio Palma – Coordinatore didattico Scuola regionale dello Sport Coni Sicilia.
Riconfermato nel suo incarico di presidente della VII Zona FIV Ignazio Florio Pipitone con 42 voti espressione dei 52 società aventi diritto al voto delle quali 51 erano rappresentate in assemblea. A lui vanno gli auguri del Presidente del Coni Sicilia, Giovanni Caramazza e dei componenti della Giunta e del Consiglio.
In occasione della Festa della Donna, questa mattina lo sport rosa è sceso in piazza per rivendicare i suoi diritti e dire No alla violenza sulle donne. In tanti hanno risposto all’appello lanciato da Coni Sicilia, e questa mattina a Piazza Politeama c’erano veramente tanti rappresentanti del mondo sportivo, atleti, dirigenti, studenti della facoltà di scienze motorie, rappresentanti delle forze dell’ordine e semplici cittadini, con in testa il presidente del Coni Sicilia Giovanni Caramazza. Le campionesse di Taekwondo appartenenti alla società il Drago e la Tigre, hanno simulato delle aggressioni e dimostrato come sia possibile difendersi con poche e mirate mosse di Hapkido. Le stesse che il Coni intende promuovere nelle scuole per insegnare a difendersi dalla violenza. Dopo l’incontro a piazza Politeama, una delegazione composta da un centinaio di rappresentanti del mondo sportivo, ha raggiunto Palazzo D’Orleans, dove è stata accolta dal Dirigente Regionale Patrizia Monterosso nella Sala Alessi. Durante l’incontro il mondo sportivo ha consegnato al Dirigente Regionale un documento con il quale ha chiesto l’istituzione di un tavolo tecnico formato dalle donne del mondo sportivo siciliano e dalle donne rappresentanti il Governo Siciliano per ragionare e discutere sul ruolo della donna nello sport e nella società civile siciliana. La Monterosso si è impegnata a formalizzare e rendere operativa questa proposta entro giorno 8 aprile.
In occasione della Festa della Donna, venerdì 8 marzo, lo sport rosa scenderà in piazza, per rivendicare i suoi diritti e dire No alla violenza sulle donne. Il Coni Sicilia, infatti, promuove una manifestazione itinerante che alle ore 9,30 si muoverà da piazza Politeama e percorrendo le vie Ruggero Settimo, via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele, raggiungerà la sede del Parlamento Siciliano a Piazza Indipendenza. L’auspicio è che ad accogliere le donne di sport, che saranno in rappresentanza di tutte le federazioni sportive, possano intervenire il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e le donne delle istituzioni, ai quali sarà consegnato un documento con le istanze del mondo sportivo ed una proposta del Coni Sicilia per aiutare i giovani a difendersi dalla violenza, con l’ausilio di corsi di autodifesa che saranno promossi nelle scuole. Alla manifestazione parteciperà anche la vice campionessa italiana di taekwondo, Alessia Chimera, che a soli 15 anni impartisce già lezioni di Hatkido (difesa personale) e che durante il percorso, insieme ad altre atlete, si cimenterà in dimostrazioni di difesa personale. La manifestazione è aperta a tutti i cittadini che volessero partecipare.
Il modicano Giorgio Scarso, presidente della Federazione Italiana Scherma, è stato eletto vice presidente del Coni.
“La mia elezione è un segno di vittoria dello sport e della scherma siciliana - ha detto il neo vice presidente del Coni- E’ chiaro che adesso non potrò più dedicarmi solo alla scherma, ma a tutti gli sport e alle nostre federazioni. Porterò avanti la politica delle federazioni, è questo il compito che spetta a un buon dirigente nazionale e cercherò di confermare i passi in avanti fatti dallo sport siciliano”.
A lui vanno gli auguri del presidente del Coni Sicilia, Giovanni Caramazza e di tutti i componenti della Giunta e del Consiglio regionale.